Notizia di qualche giorno fa:
Trieste. Scrive “ti amo” su un muro: maximulta di 7000 euro ad un ragazzino
TRIESTE (22 giugno) – Settemila euro di multa: è quanto è costata a un ragazzo di Trieste una scritta d’amore sul muro di un condominio del rione cittadino di San Giacomo.
Una decina di giorni fa la Polizia di Stato ha sorpreso un minorenne mentre stava scrivendo con lo spray alcune parole d’amore su un muro di via Venier. Gli agenti hanno avvertito la Polizia municipale che, sulla base di un’ordinanza emessa dal sindaco della città, Roberto Dipiazza (Pdl), nello scorso settembre contro l’imbrattamento dei muri, ha inflitto al ragazzo una multa di 7.000 euro.
Sempre nell’ambito dei controlli sul decoro urbano, inoltre, due sere fa i Vigili Urbani hanno inflitto multe di 500 euro ciascuna, nel giro di quattro ore, a due uomini – un triestino di 23 anni e un bosniaco di 32 – e a una ragazza di 19 anni, sorpresi a fare pipì per strada, in Androna del Pane, in via San Rocco e in via della Procureria.
Fonte: Il gazzettino.it
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Mi piacerebbe che tanta solerzia e severità venissero applicate verso chiunque imbratti e deturpi il decoro urbano, sottolineo chiunque. Basta infatti farsi un giro per le nostre strade per vedere quanti regali ci lascino in eredità i nostri cari politici dopo ogni campagna elettorale… Beh a dire il vero, dei politici c’è solo il nome perchè in effetti dubito che vadano loro stessi a “decorare” i muri con le bombolette spray…ma dubito altrettanto che ci siano dei loro amici così disponibili a girare in lungo ed in largo la provincia/regione per “decorare” ponti, gallerie, guard rail, muri, spinti solo dalla “passione politica”… E’ alquanto fastidioso sentire ai comizi parole come “senso civico”, “responsabilità” e poi notare che si predica bene ma si razzola male… Non che la cosa mi meraviglia ma da buon cittadino non posso che esserne disgustato. D’altronde non è difficile imbattersi in scritte risalenti a nomi e partiti della I repubblica. Evidentemente quella di imbrattare i muri con scritte (indelebili) e manifesti abusivi è una pratica ancora efficace e non s’è perso il vizio anche a fronte di nuove tecnologie meno “invasive” come internet e social network.
Mi chiedo dunque perchè ad un ragazzino possano essere comminati 7000 euro di multa per una scritta mentre i politici sono liberi di imbrattare e deturpare qualsiasi cosa a carico della società? Qual’è il metro di giudizio? Mi sa che non resta che sperare nell’aiuto delle intemperie che, abbondanti negli ultimi giorni, puliscono laddove l’uomo latita…








D’accordo al 100%.
magari fosse cosi!!