24
Set
08

Crimini bianchi…il crimine è mandarlo in onda…

Quando sembra che la tv tocchi il fondo…ecco che ci si accorge che proprio al peggio non c’è mai un limite… Stasera andrà in onda la I puntata di “Crimini bianchi”, la I fiction tutta dedicata ad episodi di  malasanità.  Mi chiedo proprio come si possa mandare in onda una simile oscenità. Qualcuno ha dimenticato che la sanità non è un settore come tutti gli altri ma ha a che fare con la sofferenza delle persone. Mi chiedo come possano sentirsi le famiglie che per reali errori in corsia si sono visti mancare un familiare oppure mi chiedo che influenza possa avere questa fiction su una persona che deve sottoporsi a qualsivoglia terapia o intervento chirurgico. Qualche scellerato non ha tenuto conto della vitale importanza che riveste nel processo terapeutico la fiducia che la persona deve avere nel medico, infermiere ed in tutta l’équipe sanitaria che lo circonda. Il paziente deve avere la massima fiducia nell’operatore sanitario; un programma televisivo o qualsiasi altro evento che mini questa certezza va a scapito proprio del paziente stesso. Mi chiedo tra l’altro con quale serenità d’animo possa lavorare un operatore sanitario se viene sottoposto a questa pressione? Un atto medico non ha bisogno, per essere efficace, di atti impensabili ma solo di competenza e serenità, in mancanza di queste due cose è ovvio che sarà il paziente in primis a pagarne le conseguenze.

Di fiction banali ed inutili se ne sono viste tante, dannose nel vero senso del termine ancora no…ma come ho detto prima non c’è mai limite al peggio. Perchè invece non mettere in risalto le tante vite che ogni giorno vengono strappate alla morte? Forse perchè in questa società malata fa più notizia l’evento negativo? Perchè non mettere in risalto le difficilissime condizioni in cui lavorano gli operatori sanitari in moltissime realtà? Perchè non indagare sulla voglia politica di smantellare un SSN che tutto il mondo ci invidia(va)? La gente forse, capirebbe quali salti mortali debba fare un medico, un infermiere per tenere alto il livello della sanità italiana a fronte di mancanza di materiali, personale, strumentazione etc etc. Spero vivamente che questa stupida serie venga bloccata ed affossata. Le proteste delle associazioni mediche più importanti ci sono state ma non quanto mi aspettassi…


17 Risposte a “Crimini bianchi…il crimine è mandarlo in onda…”


  1. Settembre 24, 2008 alle 2:08 pm

    Beh, han fatto una fiction sul boss dei boss, quasi come fosse un eroe…
    Questo direi che è il colmo proprio… hai ragione la nostra televisione è prorpio caduta in basso… ma di brutto…. che vergogna!

  2. Settembre 24, 2008 alle 3:42 pm

    Ma scusa, la prima puntata non era stasera? Io i primi 10 -15 min me li vedrò (anche se non amo il genere). Poi potrò dire la mia. Al momento mi pare presto per parlare.
    Meglio che non dico la mia sul Capo dei Capi, troppo poco spazio. Tanto ormai è tardi. Speriamo venga dimenticato presto.

    Ciaooo

  3. 3 explorer75
    Settembre 24, 2008 alle 3:58 pm

    Si, la fiction inizia stasera. Spero che il mio intervento non sia visto come una difesa della categoria… ma basta farsi un giro in alcuni forum per capire quanto basta poco per aizzare la gente, per far si che gli ultimi barlumi di fiducia della gente nel medico sfumi per sempre…ed è dannosissimo perchè s’innescano una serie di meccanismi che portano il medico (o infermiere) a lavorare in condizioni di stress tali da favorire a quel punto il tanto temuto errore…

  4. Settembre 24, 2008 alle 4:13 pm

    Hai ragione. Ma è altrettanto vero che spesso i “pazienti”, sopratutto se anziani e soli, sono veramente le persone più indifese al mondo, sopratutto quando si trovano davanti a un medico “tracotante” che li fa sentire pezzi di carne da “tagliuzzare”. Spesso non c’è nessuno che li protegga o tuteli. E, da qual poco che ho letto, nella fiction si parla di una associazione e di ragazzi (e avvocati) che si occupano appunto di aiutare i pazienti vittime di queste persone. Non lo so, te l’ho detto, non mi piace giudicare prima ancora di averne visto almeno l’inizio. Domani ne riparliamo:-)

    Ciaooo

  5. 5 antonioful
    Settembre 24, 2008 alle 6:54 pm

    Beh difendere la tua categoria non è certo un reato.

    A quando una fiction sul parlamento italiano? la si che ne vedremmo delle belle.
    :D
    ciao

  6. 6 explorer75
    Settembre 24, 2008 alle 7:37 pm

    Beh difficile riuscire a raccontare più palle di loro…sono insuperabili, persino per una fiction..

  7. 7 explorer75
    Settembre 24, 2008 alle 8:32 pm

    Ho dato un’occhiata…. superfluo dire che c’avevo visto giusto…

  8. Settembre 24, 2008 alle 9:07 pm

    Scusa tanto, ma non ce l’ho fatta. Mi sono sforzato, credimi. Volevo vederne almeno metà per poter dare un giudizio obiettivo. Ma dopo 5 min non ce l’ho fatta più. Detesto questo tipo di serie. Non tanto per il contenuto (non sono arrivato così tanto in là), ma per tutto il resto: regia, fotografia, dialoghi, recitazione ecc… Come fa uno che guarda gli amici morire dentro una macchina ad aggiustarsi gli occhiali da sole, tipo “guarda che sono figo”??!!!???. Mah!!!

    Ciaooo

  9. 9 nevevalenti
    Settembre 25, 2008 alle 7:36 am

    Io non l’ho vista, ma sono convinta comunque dell’esistenza di una ben precisa politica di odio di classe sulla quale viene versata benzina ogni giorno. Non solo i dottori, ma tutti contro tutti.

  10. 10 explorer75
    Settembre 25, 2008 alle 9:31 am

    Più che odio di classe direi che si sta cercando a tutti i costi di buttare fango sul SSN in modo che il cittadino consideri più efficiente la sanità privata… Però si omette di ricordare gli interessi politici-economici che ruotano attorno alle cliniche private (non tutte per carità…)che spesso, ricordiamolo lavorano solo sulle specialità lasciando la zavorra del pronto soccorso e quindi tutta l’urgenza e l’incertezza che ne consegue agli ospedali pubblici. Facile, facilissimo farsi grandi lavorando sui ricoveri programmati…

  11. 11 nevevalenti
    Settembre 25, 2008 alle 11:05 am

    La stessa tattica che stanno usando con la scuola.
    Comunque, quando parlo di politica di odio di classe, mi riferisco alla demonizzazione sui generis di intere fasce sociali. Vedi il Ministro Brunetta che spara a zero sui sintomi di un male senza avere il coraggio di andare a combattere la malattia oppure vedi la criminalizzazione sommaria degli stranieri.

  12. 12 explorer75
    Settembre 25, 2008 alle 11:11 am

    Concordo, concordo, su Brunetta tra l’altro avevo già scritto questo:

    http://italianjob.wordpress.com/2008/07/10/caro-ministro-brunetta-le-scrivo-per-dirle-che/

  13. Settembre 25, 2008 alle 12:21 pm

    In effetti é classico della nostra classe politica scaricare su tutto e su tutti.

    I morti sul lavoro? colpa del singolo imprenditore.
    la malasanitá? colpa dei dottori e degli infermieri.
    Ma dico io i politici avranno mai il coraggio di prendersi anzi assumersi qualche responsabilitá?
    IO sono all’estero, ma voglio provare a immaginare su quale canale andra in onda,anzi gia e andato.
    rete 4 , ho indovinato?
    o al massimo canale 5, che magari attira piu utenti.

    La prossima fiction quale sará? I napoletani e le loro colpe sulla immondizia?
    Oppure alitalia e le colpe dei piloti?
    Meditiamo meditiamo………..
    Manipolazione della mente.

    P.S.: anche se fosse su rai 1 no ncambierebbe nulla, in questo momento, visto chi é alla presidenza.

  14. 14 ataa
    Settembre 26, 2008 alle 8:04 pm

    La fiction è pessima, come tutte le fiction in realtà.
    In TV non si sperimenta ed innova più. Pacchetto pre-confezionato che deve andare bene almeno al target pubblicitario.
    Il problema malasanità è molto più complesso.
    Faccioolo una consideazione storiografica.
    Non sarà che la gente ha perso fiducia anche a causa dell’assoluta omertà che vigeva fino a 10/15 anni fa.
    Il medico, specialmente al sud, era sacro un’istituzione a prescindere dalla bravura. L’errore medico, colpa grave o lieve o forse anche dolo, veniva artattamente nascosto ed occultato.
    Non si sapeva nulla, impossibile avere perizie “vere” da parte dei colleghi.
    Tutto ciò credo che abbia determinato una inevitabile “riscossa” del paziente con le esagerazioni odierne.
    Negli USA sono oramai le assicurazioni a decidere chi possa fare il chirurgo….

  15. 15 explorer75
    Settembre 26, 2008 alle 8:37 pm

    Beh speriamo di non arrivare alle assurdità statunitensi… però hai toccato un tasto dolente che condivido…siamo stati noi utenti in primis (e soprattutto i nostri avi) ad aver reso i medici una categoria intoccabile, al di sopra di tutto e tutti…al sud come al nord. Oggi ne paghiamo le conseguenze anche se, come spesso ho scritto, mi pare che in atto ci sia più che altro una campagna atta a screditare il SSN agli occhi dell’utente.
    Certo, gli errori ci sono ma il cittadino s’è mai chiesto in che realtà ci si trova ad operare? In quali condizioni la politica ci obbliga a prestare soccorso??

  16. 16 ataa
    Settembre 27, 2008 alle 9:39 am

    Conosco bene la realtà medica avendo sposato un medico figlio di medici.
    Vivo al nord in una città in cui nell’utlimo anno gli scandali avvenuti nel principale ospedale universitario non si contano.
    La magistratura però sta operando molto bene.
    Purtroppo dobbiamo renderci conto che non siamo più in grado di poter fornire la stessa assistenza sanitaria del passato a tutti a “gratis”.
    I soldi sono finiti e dovremo rinunciare a quella grande forma di democrazia che consentiva a tutti di rivolgersi agli operatori economici senza sentirsi chiedere prima in numero di credit card.
    Le soluzioni non sono facili.
    Non ho ancora studiato attentamente l’idea di federalismo fiscale che intendono porre in essere, ma penso che sia la sola strada percorribile per cercare di ricominciare.
    Mi rendo conto che per il sud (ma si può ancora parlare di sud in maniera unitaria? – la calabria e ben diversa dalla sicilia, dalla lucania e da vaste zone della puglia …; già il grade pasquale saraceno decenni fà distingueva le cose) o meglio per la calabria vorrà dire sacrifici notevoli, temo che ci si avvi ad un periodo ancor più triste da un punto di vista economico.
    Ma conoscendo i calabresi e la voglia di riscatto dopo un periodo iniziale difficile sono convinto che potrà venire fuori qualcosa di buono.
    Lo spero per i miei figli che hanno sempre una gran voglia di tornare alle origini…
    Complimenti per il blog e per il livello pacato ma arguto degli interventi.
    Sarebbe facile scadere nelle invettive e maleducazione.
    Ancora complimenti.

  17. 17 lu
    Settembre 28, 2008 alle 5:17 pm

    Ciao ho letto che ne post precedent ti sei ccupato dela questione ospedale.Hai letto la proposta uscita in questi ultimi giorni? Quella del consgliere De Rosa sul fatto di inserire l’area per costire un nuovo ospedale a Paola, l’ospedal unico del tiireno. Pare stia ottenendo consensi anche a sinistra. Che ne pensi?


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