Una chiazza marrone, maleodorante e ben poco rassicurante galleggiava oggi sul mare dinanzi le coste paolane. Non si trattava di una piccola chiazza ma di una lunghissima, interminabile striscia di liquami (probabilmente lunga chilometri…)
E’ assurdo come per questo problema non si sia mai fatto nulla. Da anni ormai è quasi impossibile fare il bagno d’estate ed in inverno il problema certo non scompare… solo le mareggiate riescono ad occultare quello che continuamente ed indiscriminatamente viene sversato nel mare e magari ci si illude che non esista alcun problema inquinamento.
Ma i più attenti, e adesso con la primavera, anche agli osservatori meno vigili, non possono non notare lo scempio ecologico che si sta perpetrando ai danni di una terra già impoverita e fiaccata dalla presenza mafiosa. Il mare, una delle pochissime risorse che potevano risollevare le sorti della città e dell’intero litorale cosentino è allo stato dei fatti inutilizzabile.
Com’è possibile che una intera città non protesti e subisca passivamente tutto ciò?
Cosa ce ne facciamo di polemiche sterili ed inutili sui giornali locali?
A chi giova un marciapiede allargato se su quel marciapiede passeranno sempre meno turisti?
A cosa serve dare in gestione le spiagge se poi al termine della stagione estiva vengono lasciate nel più completo degrado?
Che senso ha ripulire la spiaggia solo in concomitanza della festa di S.Francesco a Maggio?? Ma che ipocrisia è? Allora per 360gg l’anno il paolano ed i turisti che sporadicamente (ormai..) affluiscono a Paola devono vedere la spiaggia ridotta ad una discarica a cielo aperto?
Ma com’è possibile essere presi così in giro e non protestare?










Caro Paolano, non posso essere che daccordo. Io sono legatissimo all tua calabria poiche i ricordi d’infanzia piu’ belli sono li.
Oggi vivo all’estero ed ogni anno ritorno in calabria invitando tra la’tro colleghi ed amici a spendere le vacanze nello stupendo litorale cosentino.
Purtroppo motli dei collegi non torneranno mai piu per le imbarazzanti schifezze che galleggiano a mare tra le 11:00 e le 18:00 ogni giorno.
Quest’anno dopo 37 anni se lo strazio si ripetera’ nonostante le promesse dei vari presidenti di regione anchio diro addio alla mia infanzia; preferisco ricordare la Calabria cosi com’e’ nei miei rocordi che vederla dilapidata com’e’ oggi.
Caro visitatore, innanzitutto grazie per aver lasciato un commento su questo blog. Sono tornato a Paola dopo anni di lavoro al nord e scrivere questi articoli di denuncia mi fa male. Dovrebbe far male a tutti, a tutti quelli che amano e vivono in questo bellissimi luoghi. Tanto per aggiornarti sappi che qui da anni, nulla è cambiato, i depuratori esistenti funzionano male e sono sottodimensionati, di nuovi non se ne vedono e qualcuno non è mai entrato in funzione con enormi disagi per i cittadini oltre allo spreco di risorse pubbliche.
Pensa che sono già 2 o 3 volte che Canale 5 si occupa del depuratore mai entrato in funzione di Torremezzo… e nulla s’è mai mosso.
Ma quello che è duro da digerire sono le facce di bronzo dei politici locali ed anche dei miei stessi compaesani che hanno rivotato gli stessi personaggi….
A volte mi chiedo cosa mi abbia spinto a tornare visto il degrado imperante, visto il menefreghismo dilagante e vista la presenza mafiosa dietro ogni angolo.
Ma a qualcuno sta bene vivere così, basta che si festeggi San Francesco… e per incanto scompaiono i cumuli di spazzatura, i liquami a mare, gli abusi edilizi sulle spiagge…scompare tutto, W San Francesco.