Una città civile si sarebbe fermata. Invece Paola no, festeggia il suo carnevale, incurante delle ferite apportategli da ignoti (?) Non è un carnevale famoso quello paolano, non è per intenderci come quello di Amantea e neppure lontanamente paragonabile a quello di Castrovillari… Ma, nonostante questo, ci si è ben guardati dal fermare i festeggiamenti.
Eh si, perchè da festeggiare c’era ben poco. La notte tra lunedi e martedi diverse attività commerciali della città sono state vittime di azioni dolose. Racket delle estorsioni? Azioni vandaliche? Non si sa, ma è certo che Paola ha vissuto momenti migliori. Forse qualcuno si era illuso che le recenti azioni giudiziarie avessero alleggerito la morsa della ‘ndrangheta sulla città, evidentemente si sbagliava. Non solo la tensione è alta ma sembra crescere dall’oggi al domani. Il tutto nel completo stallo delle forze dell’ordine.
Sarà pur vero che negli ultimi mesi gli sforzi si sono concentrati su inchieste molto importanti ma è altrettanto vero che da anni non c’è più un controllo capillare del territorio. Difficilmente si vedono in giro pattuglie di Carabinieri o Polizia, difficilmente si vedono posti di blocco… insomma, un quadretto poco esaltante…Si ha la triste percezione che la sicurezza da questeparti stia diventando merce rara.
D’altronde Paola è sempre stata una città ”particolare”; vivendo di terziario, non si è mai preoccupata di tirare fuori il commercio dalle paludi e dalle secche al quale è costretto dalla pressione delle ’ndrine…Ma mettere la testa sotto la sabbia non significa che il temporale non ci sia. Il peso della malavita ricade su tutto il tessuto sociale, nessuno escluso, ed è un peso elevato…
Negli anni 80 Paola superò una crisi simile, ma erano altri tempi, oggi è in gioco il futuro di una intera cittadina, ma quel ”terziario” che tanto contribuì al benessere della città è andato via via sparendo, causa i ridimensionamenti di poste, ferrovia, Enel, Telecom, e chissà…magari pure del tanto bistrattato ospedale civile…
Per favore, smettiamola di fare gli struzzi…a cominciare dalle istituzioni o potrebbe non esserci più un futuro..





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